Il sottoscritto,Giulio Moraca,iscritto alla federazione GILDA, rifiuta l’incarico di vicepresidenza all’interno della commissione dell’attuale esame di Stato per i seguenti motivi di ordine culturale,politico,sindacale.

1) Il sottoscritto esprime la sua ferma protesta nei riguardi di un esame di Stato affidato a commissari tutti interni, che, come già messo in rilievo in altra sede ( vedi “Per un esame migliore” in “Nuova secondaria” n. 8 aprile ’02) appare una contraddizione in termini, considerando che la distinzione tra preparatori ed esaminatori costituisce condizione imprescindibile ai fini del senso e della funzionalità dello stesso esame. La presenza di un solo Presidente esterno per istituto ne riduce i compiti ad un ruolo puramente notarile, con gravi rischi di dequalificazione complessiva dei processi formativi. Ogni scuola darà l’impressione di “autovalutarsi”, “gonfiando” la propria immagine e cadendo nel gioco falsamente competitivo e mistificatorio dei diplomifici. Il danno maggiore ricadrà sulle scuole pubbliche più serie e rigorose. Evidente risulta l’attacco del Ministro al valore legale del titolo di studio sul piano della validità,se non giuridica, sostanziale, a tutto vantaggio del settore privato dell’istruzione.

2) Si ricordi che la nuova formula d’esame( con i commissari tutti interni), inserita nella Finanziaria, è passata in forma strisciante, coperta dal chiasso massmediatico intorno agli Stati Generali convocati lo scorso dicembre, senza la possibilità di un minimo dibattito culturale, pedagogico e didattico, con un’opinione pubblica distratta nei riguardi di un problema vitale per una nazione, quale la conclusione di un intero ciclo di studi. Una manovra del Ministro corretta nella forma, piuttosto autoritaria e discutibile nella sostanza.

3) Il vicepresidente, per una manciata di euro, si farebbe carico di tutta la responsabilità giuridica attribuita in passato ordinariamente al Presidente. Nel rifiuto e nella contestazione del sottoscritto, oltre al legittimo obbligo relativo al diritto personale, è da leggersi la lotta condotta dal sindacato GILDA per la difesa della Scuola Pubblica .

Giulio Moraca

Senigallia,17-06-2002.