LETTERA AL DIRETTORE DELL'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE

 

 

 

 

 


                    Al Direttore dell'Ufficio Scolastico della Regione MARCHE

e per Suo  tramite al Ministro della Pubblica Istruzione On. Moratti

ai Docenti della Regione Marche

          Gli insegnanti iscritti e simpatizzanti all'associazione professionale GILDA - UNAMS della Provincia di Ancona, riunitisi oggi, 24 ottobre 2003,  in assemblea esprimono la propria critica  in merito alla riforma del sistema pensionistico e manifestano forti preoccupazioni per la situazione della scuola pubblica sia nella nostra regione che nell'intero paese.

I processi di riforma attuati sia dal passato governo che dall'attuale,  hanno di fatto marginalizzato il ruolo del Docente, prediligendo sistemi organizzativi non coerenti con la nostra tradizione scolastica.

I docenti  denunciano il clima conflittuale che si è venuto a creare nella scuola pubblica negli ultimi anni dove il prevalere di logiche privatistiche e neofeudali ha determinato un continuo ricorso al Giudice del lavoro e un forte senso di frustrazione e di abbandono.

Spesso diversi  Dirigenti Scolastici delle scuole marchigiane, forse anche a  causa di una non corretta interpretazione dei decreti sull'Autonomia scolastica, hanno tentato di minare i fondamentali diritti del Collegio dei Docenti e in molte scuole viene minacciata la libertà di insegnamento e di espressione delle idee.

I docenti, nel rispetto dei rispettivi ruoli, auspicano un corretto e paritario rapporto democratico fondato sull'interesse dell'intera comunità educativa e si impegnano per una battaglia culturale e sindacale a favore di una scuola pubblica di qualità , fondata su modelli organizzativi e didattici condivisi.

Emergono dalla discussione le seguenti necessità di carattere generale indirizzate al Ministro Moratti

1.     Il riconoscimento della gravosità del lavoro docente

2.     un'organizzazione del lavoro finalizzata a favorire la qualità dell'attività professionale e il  servizio reso all'utenza

3.     L'avvio immediato della previdenza integrativa per i docenti

4.     La possibilità di riscatto dei periodi di precariato scoperti da contribuzione.

5.     Una soluzione equa e corretta per i Docenti precari

Emergono dalla discussione le seguenti necessità di carattere regionale indirizzate al Direttore dei servizi scolastici regionale - Dott. Michele  De Gregorio:

1.     interventi finalizzati a prevenire il sorgere di conflitti ed abusi nelle scuole

2.     apertura di un osservatorio paritetico diretto a contrastare i fenomeni di mobbing

3.     attuazione di strategie atte a migliorare le condizioni di lavoro sia sotto l'aspetto psicologico che ambientale

4.     intese con gli Enti Locali con l'obiettivo di migliorare la sicurezza delle strutture scolastiche

5.     maggiore efficienza ed efficacia  dei CSA Provinciali

Ancona, 24 ottobre 2003.

Prof. Roberto Coppola

 coordinatore Gilda - Unams - Ancona

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA 24 OTTOBRE 2003 

 

 

        Venerdì 24 ottobre diversi docenti scioperanti si sono riuniti in assemblea dalle ore 10 alle ore 11.40, presso l'Istituto d'Arte "Mannucci" di Ancona.

Durante l'assemblea si è discusso sulla riforma del sistema pensionistico e sulla condizione Docente nei diversi istituti e scuole Marchigiane.

Ne è emerso un quadro non molto incoraggiante dove un misto di rabbia e delusione ha trovato una sua sintesi nel documento allegato.

Alle ore 12.00 una delegazione dell'assemblea, tra cui il coordinatore provinciale della Gilda  Prof. Roberto Coppola, si è recata presso gli Uffici del Direttore Regionale, dove è stata ricevuta dal Dott. Izzo in rappresentanza del Dott. Michele De Gregorio,  al quale hanno manifestato la propria preoccupazione sia sull'impatto che la riforma potrà avere sul sistema scolastico, che un certo dissenso sulle politiche scolastiche attuate a livello regionale.

Alle ore 12.30 è terminato l'incontro e si è sciolta l'assemblea.

 

Prof. Roberto Coppola